
venerdì, ottobre 26, 2007
Un anello per... mangarla
giovedì, ottobre 25, 2007
CALCIATORI & MARZIANI di IUORIO
"THROUGH SPACE & GOALS ... CALCIATORI E MARZIANI" di ANTONINO IUORIOa cura di Camilla Boemio
opening: 3 novembre ore 18.00 fino al 23 novembre
orario: dal lunedì al sabato 16.00; 19.30 (altri orari su appuntamento)
galleria ExibitionArt (ex Astuni) via San Paterniano n.8 tel. 328-7187678
Fano (Pesaro)
Due parole sull'artista:
Antonino Iuorio nasce a Napoli nel 1963.
Vive a Roma e nel mondo.
E' un artista poliedrico: attore,regista, autore, pittore e un narratore della vita della arte nelle più diverse forme d' espressione.
Riassumere un percorso lavorativo così ricco di esperienze e di contaminazioni implica una scelta inserendo soltanto alcune delle sue collaborazioni.
In teatro con: L.Ronconi, K.Gruber, T.Servillo, Mario Martone, Abel Ferrara e altri .
Ha vinto vari premi per le sue viscerali interpretazioni attoriali.
Ha esposto in varie gallerie italiane, oltre che in molte fiere internazionali di arte visiva, in spazi autonomi e gestiti da curatori e critici d' arte contemporanea .
Iourio sottopone il linguaggio pittorico a una sperimentazione linguistica singolare rinterpretando il filone pop e i codici della contemporaneità con uno stile personalissimo e di notevole impatto visivo.I suoi lavori non sono privi di contaminazioni cinematografiche,di esperienze lavorative artistiche diverse ma riconducibili allo stesso filone di una creatività impegnata che lo vede fedele a un cammino coerente e in continua crescita espressiva.
Il titolo della mostra é dissacrante e coinvolgente, unione astrusa e inconsueta di due vocaboli racchiusi in un titolo: spaziali e calciatori...protagonisti di un immaginario pittorico eclettico a tratti profondamente sarcastico e divertente”Saranno presentati 16 inediti acquarelli (realizzati in due formati diversi) ritraenti figure aliene emulanti atteggiamenti, vizi e virtù umane, oltre a tre noti light boxes che incarnano lo stile e le icone preferite di Iuorio.
info: tel/fax. 0715896305, mobile. 3287187678http://aniconics.splinder.com/
martedì, ottobre 23, 2007
venerdì, ottobre 19, 2007
Il Papà del Topo Chef del momento!
Eccolo, bello come il sole, classe 1957, con il soprannome di "Bloody Bradley Bird" dopo anni a lavoro sui "Simpson" di Matt Greoning come Executive Consultant, Sheet Director e regista di due episodi ("Krusty è incastrato" della seconda serie, "Like Father, Like Clown" della terza serie), dopo la regia della serie di "Family Dog" di Steven Spielberg e Tim Burton e i suoi due successi cinematografici come "il Gigante di Ferro" (1999) e "Gli Incredibili" (2004) e non dimentichiamo il corto "Jack-Jack Attack" per la Pixar torna con un film che sconvolgerà il modo dell'animazione: RATATOUILLE (2007).Storia del topo di campagna Remy che realizza il suo sogno: diventare uno Chef. All'apparenza non sembra niente di speciale mentre invece questa pellicola è un vero e proprio capolavoro per una sceneggiatura solida, una regia da urlo e i messaggi che lancia al pubblico. Bird ci fà sognare dalle campagne francesi fino alla capitale dell'Amore (No, non stò parlando di Terni! NdMM) tra saporiti manicaretti e fiumi di vino e salse profumate.
Se amate l'animazione tradizionale e il 3D rimarrete senza parole nel vedere un film che riesce a dare il calore di un vecchio cartone con le nuove tecniche di CGA senza rimanere freddo e soprattutto lanciando tanti messaggi importanti per grandi e piccini, uno fra tutti è CREDERE AI PROPRI SOGNI!
August Gusteau, il mitico Chef della storia diceva: "Tutti possono cucinare" e Remy credendo in se stesso ci è riuscito.
Grazie Brad sei un grande.
Ciao a tutti
dal vostro
MM
P.S. = Ah... ciliegina sulla torta la colonna sonora di Micheal Giacchino (Lost, ALIAS, Mission Impossible 3 e gli incredibili) che non guasta mai!
giovedì, ottobre 18, 2007
Per gli amanti delle Delorean!
Se amate questa macchina americana come me, vi farà piacere sapere che il sito italiano del club amanti Deloarean è aperto a tutti: http://www.dmc12.it/sito/index.phpe da qui potrete visitare anche i due siti gemelli: http://www.ritornoalfuturo.it/ & il completissimo e splendido http://www.outatime.it/ per gli amanti della Saga Spazio Temporale di Marty & DOC di Robert Zemeckis !!!
Ciao
MM
P.S. = La foto che ho scattato nel autunno del 2002 a Yatsuka, vicino Tokyo, è riferita ad un rivenditore di auto che mi chiedeva circa 80 milini di vecchie lire per questa Delorean con il motore da revisionare... ma solo da usare in Giappone... un grosso problema per chi non aveva neanche uno yen per piangere...
lunedì, ottobre 15, 2007
MONKEY ISLAND RULES
Voci non confermate danno per "FORSE" la nascita di "Monkey Island 5" come vediamo dallo splendido LeChuck Zombie di Steve Purcell che gira in Rete da un pò di mesi...... a questo punto, Dio vede e provvede...
Ho aspettato 6 anni per "Monkey Island 3" posso aspettare ancora, no!?!
Ciao MM
P.S. = Ah, visitate il mitico sito LUCASDELIRIUM che in rete raccoglie ciò che di più è importante dei capolavori della Lucas Art Games TUTTO COMPLETAMENTE IN ITALIANO (http://diduz76.interfree.it/index.html) ... che ben presto meriterà un corposo POST tutto per SE...
... poi sempre di quest'argomento SACRO ci sono: World of Monkey Island, http://www.worldofmi.com/, Monkey Island Legend, http://www.milegend.com/, Monkey Island World di Altervista, http://miworld.altervista.org/ & il sito privato di Tony Stacchi, http://www.stacchi.com/folio/, se amate la Saga di "Monkey Island" di Ron Gilbert come me da quando facevo le scuole medie e ho fotocopiato a colori il tappetino del mouse di "Monkey Island 2 LeChuck's Revenge" e l'ho incorniciato come un santino in cameretta sopra il mio letto.
Partecipate al Blog Action Day!
Oggi, il 15 Ottobre 2007, si celebrerà in tutto il mondo il Blog Action Day, ed il tema di quest'anno sarà l'ambiente.mercoledì, ottobre 03, 2007
SCONFIGGIAMO & SOPPRIMIAMO "Mr. LUI"
Mr. Lui è il nome d'arte di Marco Lui (Milano, 18 luglio 1975), mimo e animatore per ragazzi.Laureato in scienze motorie, inizia la propria carriera a circa 18 anni esibendosi in alcuni locali come cabarettista e imitatore di Michael Jackson, e in seguito come animatore turistico. Ottiene alcune presenze televisive come ospite in noti programmi Mediaset, tra i quali Beato fra le donne, Rose rosse, La febbre del venerdì sera e Sotto a chi tocca.
Dall'autunno 2005 dà vita sugli schermi di Italia 1 al personaggio di Mr. Lui, un mimo che compare in brevissime gag comiche subito prima degli spazi pubblicitari nella fascia dedicata ai ragazzi (mattinata e pomeriggio). Le brevi scenette si ispirano ai cortometraggi comici degli storici Mr. Bean e Benny Hill in cui il protagonista è oggetto di eventi paradossali e particolarmente sfortunati. Tecnicamente lo stile ricalca quello delle comiche del passato (camera sempre fissa senza stacchi) reso più attuale dall'utilizzo di colori, suoni e rumori digitali.
Poco amato da parte del pubblico televisivo, il personaggio è stato bersaglio di campagne su Internet che chiedevano il suo allontanamento da Mediaset e la cessazione delle gag di Mr. Lui: una petizione contro il suo personaggio ha quasi raggiunto le 15.000 firme[1]. (http://www.petitiononline.com/mrlui/petition.html)
Attualmente, probabilmente a causa delle numerose petizioni che lo hanno bersagliato negli ultimi mesi, le sue scenette sono state fortemente ridotte e sostituite dalla mascotte ufficiale di Boing, canale televisivo per ragazzi di Mediaset lanciato per il digitale terrestre, e lui stesso in uno stachetto, ancor più ridotto dei precedenti, che lo raffigura davanti a un muro sul quale compare nuovamente il logo di Boing.
Marco Lui collabora anche attivamente con Fiorello[2], per il quale ha curato riprese, regia e montaggio del backstage della tournèe teatrale Fiore, nessuno e centomila, oltre ai backstage della trasmissione Viva Radio Due.
lunedì, ottobre 01, 2007
GAME PRO la rivista di VG per tutti!!!
Quanto fà VIDEOGIOCHI (Storica rivista di Videogames della Future Media Italy) + EDGE (Mitico magazines inglese di informazione videoludica) sembra fare in Italia, OGGI 2007= GAME PRO!!!Mensile nato a luglio di questo anno sembra prendere la cattedra dei migliori recensori di VG italiani e mescolare bene con il meglio di impostazione grafica e impatto visivo del magazine inglese fuso in un tripudio di colori e pixel che sono una vera e propria manna dal cielo!
Come dice lo stesso Marco Accordi Rickards sul terzo editoriale di GP c'è necessità di avere tra le mani una rivista CARTACEA da leggere un pò alla volta, appoggiare tra le nostre cose, mettere in borsa, portarsi in giro parlarne con gli amici, ecc. La rete è per le NEWS mentre la carta è per approfondire.
SANTE PAROLE!
Alla vigilia della sua quinta uscita (il 5 di ogni mese, quindi venerdì!) il mio consiglio più spassionato è COMPRATELA, rivivrete bei momenti completamente dimenticati della vostra adolescenza e per i più giovani potrete finalmente scoprire come si fà una vera rivista di VIDEOGIOCHI con tutti i crismi. Oltre alla grafica, agli artwork e ai colori ci sono i CONTENUTI!
Meditate.
Acquistate.
Leggete e...
Portate la parola di GAME PRO al prossimo.
Ciao
MM
P.S. = Per ulteriori info andate su http://gamesradar.futuregamer.it/
venerdì, settembre 28, 2007
memorabilia "Filippo eats when Cyberninja MM..."
Dal mio archivio privato delle "foto d'epoca" ecco sbucare un'interessante istantanea!LE RIPROPOSTE di MM! (parte III)
Questa volta ragazzi parleremo della mitica Vanna Vinci. Ricordo molto affettuosamente il 30 ottobre del 2000 quando l’ho vista per la prima volta nello stand della Hunter S.r.l. nel vecchio palazzetto dello sport a Lucca Comics. Cagliaritana di nascita la Vinci è premiata proprio a Lucca con lo Yellow Kid nel 1999 come migliore disegnatrice. Immersa nel mondo dell’illustrazione già dal 1987, anno in cui fonda con l’amica Licia Casula lo studio grafico Mow Mow, Vanna è nel mondo del lavoro da quasi 20 anni e sembra migliorare il suo stile anno per anno.Ma passiamo alle domande vere e proprie all’autrice sarda che si chiama realmente Vanna e non Giovanna come ho sempre creduto…
Manga-Man: Quali sono stati i tuoi modelli di autori di fumetti, e cosa ti ha ispirato e spinto a buttarti in questa difficile professione? Hai fatto l’Accademia di Belle Arti o sei un’autodidatta?
Vanna Vinci: ho fatto il liceo scientifico come un sacco di altri fumettari… non sono mai stata una gran lettrice di fumetti, ne leggo pochissimi tutt'ora… ma lo stimolo ha scrivere a disegnare fumetti è venuto dalle storie brevi di Corto Maltese di Hugo Pratt… mi erano piaciute così tanto che all'inizio mi bastava anche solo ricopiare i personaggi… è venuto tutto così.
MM: Come ti sei conosciuta con i Kappa-boys e cosa vi ha spinto a lavorare sempre “a braccetto” dal 1997? Inoltre, che effetto ti fa disegnare le copertine di tutti i romanzi della vostra casa editrice? Ti diverti come quando schizzi personaggi come Andrea Baricordi, in versione Capitan Barikko, per la rubrica di Onepiece? VV: I Kappa li ho incontrati alla fiera del libro, io ero con Antonio Serra allo stand della Kodansha… allora i manga fan erano silenziosi… bisognava tacere i propri amori nipponici o si era trattati come dei dementi… allo stand suddetto ci troviamo di fronte a due ragazzi, Barbara e Massimiliano, con una fanzine in mano… si trattava di Mangazine prima edizione! Da lì è nato questo sodalizio, che per la verità è prima di amicizia che di lavoro… Le copertine sono un lavoro di illustrazione come un altro… Barikko invece mi diverte da morire, è Andrea Baricordi al cubo… mi piacerebbe disegnarlo di più, ma è un periodo così pieno di impegni.
MM: Che rapporto hai con la città di Venezia e quasi tutta l’Italia settentrionale (Ombre, Una casa a Venezia e Aida al Confine ne sono un chiaro esempio)? Uno dei motivi è il tuo interesse verso l’occulto ed il mistero?
VV: L'Italia mi piace tutta, e credo che le città più belle in cui sono stata siano Roma, Napoli e Palermo… Venezia, che ho girato in lungo e in largo, è stata una scelta fatta a tavolino, la storia era per i giapponesi e quella è una città che loro amano molto e conoscono. Trieste è un grande amore. A Bologna ci abito e Milano è bellissima… ma l'occulto è il mistero non c’entrano. Napoli è una città misteriosissima e occulta… credo sia la location migliore per una storia del Mistero.
MM: Vorrei anche sapere come mai sei così attratta dal nord Europa e in particolare dall’Irlanda. Hai dei ricordi legati a questi luoghi o è una passione nata per motivazioni diverse. Il tuo personaggio di Lileian Browne è una ragazza così dinamica da sembrare te da giovane. Dico giusto?VV: (occhio che il personaggio si chiama Lillian! NdVV) Non ho niente che mi leghi all'Irlanda, se non la lettura delle fiabe irlandesi di Yeats che mi hanno fatto paura o morire dal ridere… è solo che mi divertiva l'idea di una ragazzina un po’ borderline che vede i folletti… e questi sono un popolo di veri freakkettoni fuori di testa… io poi da ragazzina non ero affatto dinamica, come del resto adesso… sempre stata bradicardica!
MM: Nella lettura dei tuoi romanzi a fumetti si nota una grande affinità con tutti i tuoi personaggi come se appartenessero tutti ad un solo ed unico Mondo. È solo una mia impressione da visionario, oppure ho ragione?
VV: Io credo che sia vero, alla fine (e non l'ho detto io per prima!) spesso si scrive solo una storia…
MM: Il tuo stile è ricercatissimo, molto attento ad ogni particolare architettonico e scrupoloso nel voler vestire i personaggi in maniera sempre ricercata. Come ti poni di fronte alla moda e alla ricerca nella creazione dei tuoi lavori?
VV: I vestiti nel fumetto sono una caratterizzazione forte, quindi sto attenta a quella che metto addosso ai personaggi. Il mondo della moda mi ha sempre incuriosito, è così variabile… per quanto riguarda la componente architettonica, sono affascinata dalle città, dalle case, da tutti gli ambienti costruiti dall'uomo… certo, alcuni mi piacciono più di altri!
MM: Nel 1996, hai realizzato insieme a Giovanni Mattioli il volume "Una casa a Venezia" per la casa editrice Kodansha, pubblicato poi dalla Kappa Edizioni nei tre anni successivi. Che effetto ti ha fatto lavorare per i giapponesi? Sei rimasta soddisfatta?VV: E' stato come lavorare con una casa editrice di Marte… per quanto abbiamo fatto tutto quello che ci pareva… è stato un po' complesso, almeno per me!
MM: Lavorando con la Sergio Bonelli Editore nel 1997 con Antonio Serra, sembra che sei rimasta molto legata al personaggio di May nella serie di Legs, realizzando anche vari episodi della compagna di Nathan Never. Che tipo di esperienza è oggi lavorare per la Bonelli, anche confrontandosi con il tuo quotidiano nella Kappa Edizioni.
VV: L'ho detto anche in altre interviste, per me lavorare su Legs e sui prodotti Bonelli è stato molto importante. Ho capito cosa voleva dire fare un lavoro con delle regole che non fossero le mie e basta! E' stato come fare le flessioni!
MM: Infine, ho notato dai calendari di uscita della mini-serie dei "Lupin III Millenium" che hai realizzato la storia: Il tesoro di Ottaviano. Che effetto fa disegnare un personaggio mitico come Lupin terzo che insieme a Mazinga-Z e Lady Oscar è stato uno dei punti di riferimento dell’animazione giapponese in Italia? Ti sei emozionata?VV: La storia di fatto l'ho solo scritta per adesso… e mi piace molto! Lupin è un personaggio che ho amato molto, come tutti del resto… e mi piaceva l'idea di veder scorrazzare la banda in una Roma nottambula.
MM: Il cinismo e la terribile acidità de "La Bambina Filosofica" (il tuo più recente lavoro) quanto sono affini alla tua persona?
VV: Assolutamente si, lo sono... la bambina filosofica rispecchia un lato, decisamente il migliore, del mio carattere!
MM: Concludo facendo tante congratulazioni a Vanna Vinci per i suoi lavori e ringraziando la Kappa Edizioni per questa nuova e divertente intervista.
VV: Grazie a voi.
Ragazzi spero che questa intervista vi sia piaciuta tanto quanto a me è piaciuto realizzarla! Ora in base ai vostri pareri potrò andare avanti o cambiare di nuovo questo spazio. Fatemi sapere al più presto, per favore.
Un grosso ciao
dal vostro affezionatissimo
Manga-Man
giovedì, settembre 27, 2007
Alla FACCIA TUA MANGA-MAN!!!
mercoledì, settembre 26, 2007
Una bambina di P.M.F.
mercoledì, settembre 12, 2007
il nuovo film di Sylvain Chomet
Se avete presente lo splendido film "Appuntamento a Belleville" 2003 di Sylvain Chomet, state pronti perche sui testi di Jacques Tati, Chomet stà preparando e girando "The Illusionist" il suo nuovo film (previsto per il 2009 NdMM!) presso dei nuovi studi ad Edimburgo, in Scozia, con i soldi della comunità europea e sicuramente e a giudicare dalle pochissime immagini che sono filtrate sarà un nuovo capolavoro di genere.







