venerdì, settembre 12, 2008

prima erano così stì EMO, ma poi...

Oggi con Valvola abbiamo trovato un Blog incredibile!

Se è vero che la nuova moda (per me Terribile degli EMO! NdMM) era qualcosa di strano e di derivazione musical-sociologica ormai siamo finiti veramente male.

Un fenomeno in origine musicale, ma che pare sia diventato ormai un'ondata culturale tra gli adolescenti, in Inghilterra e Stati Uniti all'inizio, e poi in tutto il mondo: ovviamente grazie a Internet (CERTO! NdMM).

Che cosa cazzo è «emo»?

Che cosa vuol dire?

Se un non-adepto lontano qualche decennio (in termini di età) dai suoi epigoni vuole saperlo può per esempio
Stile emo secondo Wikipedia
Stile emo secondo Wikipedia
cominciare dall’enciclopedia libera online wikipedia (sicuramente aggiornata in modo opportuno da qualche adolescente ben informato), e trovare questa definizione:

«Con il termine emo si contraddistingue un sottogenere della musica hardcore punk. Nella sua interpretazione originale, il termine emo fu utilizzato per descrivere la musica di Washington DC della metà degli anni '80 e le band associate ad essa. Negli anni successivi, fu coniato il termine emocore (abbreviazione di “emotional hardcore"), usato per descrivere altre scene musicali influenzate da quella di Washington. Il termine emo deriva dalla volontà della band di "emozionare" l'ascoltatore durante le proprie esibizioni».

Ma non basta...
e ogni tanto vediamo delle strane fusione DARK-EMO-METAL-CAZZ-ecc oppure il nascere di BLOG esempio come questo qua: http://incaxata.splinder.com/ (che purtroppo mi hanno dette essere un FAKE, ma in ogni caso... che splendido lavoro!!! NdMM).

Per riassumere? FANNO SCHIFO... e anche un pò tenerezza.
Ciao
Vostro e unico
MM

che bei ricordi freschi...

giovedì, settembre 11, 2008

Le PRIME vittime del 11 Settembre 2001

... io ricordo molto bene che ero ad una mostra di incisioni di Goya a Fermo... nei bar fuori il museo ho visto le immagini e non ci potevo credere come tutta la gente! Era bel tempo.

Incredibile. Follia e Potere.
NO COMMENT anzi non voglio proprio entrare in una discussione del genere.
da
MM

mercoledì, settembre 10, 2008

Super Mario dopo il Peyote in Messico è così!

art by Jorge R. Gutierrez (official site http://www.super-macho.com/)

povero Ministro Fukuda...

lunedì, settembre 08, 2008

Tour de France with Old Devil

memorabilia keyboard

Wanna be a Fireman (Desktop Art for You!)

Art by Matteo Gamberoni

venerdì, settembre 05, 2008

Google Chrome PROVATELO!!!

Google Chrome è nato pochi giorni fà ed è qua dal 2 settembre, prendetene e usatene:
http://www.google.com/chrome/index.html?hl=it&brand=CHMG&utm_source=it-hpp&utm_medium=hpp&utm_campaign=it

SIGNORE e signori, ecco a voi il nuovo browser di Google. Già disponibile online da scaricare e installare sul proprio computer, ma solo (per adesso) per utenti Windows.

Gli utenti Mac e GNU/Linux dovranno aspettare un mese circa.

Prime impressioni: velocissimo, capace di aprire più pagine senza risentirne in termini di prestazioni. E semplicissimo!

Annunciato ieri sul blog aziendale, accompagnato da 38 pagine disegnate dal fumettista Scott McCloud che ne descrivono intenti e specifiche tecniche, la notizia che il numero uno, il gioiello di Mountain View, scendeva in campo con un proprio browser ha letteralmente invaso il Web.

24 ore separavano l'annuncio dall'arrivo online dell'applicazione. Tutti in attesa di poterla testare, di vedere con le proprie mani l'ultima, definitiva mossa di BigG per consolidare il proprio dominio fra le dotcom.

Ed eccolo: "Shipping today" direbbe qualcuno, pronto da scaricare all'indirizzo www.google.com/chrome. Google Chrome lancia così l'ennesima sfida al nuovo Internet Explorer 8, rilasciato in versione beta pochi giorni fa da Microsoft (che conta il 73,8% di preferenze fra gli utenti con in suoi browser); all'eterno, ma valoroso pretendente al trono, Firefox (18,4%), nato dalle ceneri di Netscape; al rinnovato e veloce Safari di casa Apple (6%), allo scandinavo Opera (1%), che nulla ha da invidiare ai suoi contendenti.

E lo fa in puro stile Google: tagliando i ponti con il passato, utilizzando le ultime tecnologie a disposizione come WebKit, il motore dell'applicazione, già sfruttato da BigG per il browser del sistema cellulari Android, o Google Gears per facilitare la scrittura da parte degli sviluppatori di applicazioni e plugin; fino a riscrivere da zero applicazioni per l'occasione come nel caso della macchina virtuale javascript denominata V8. Il tutto all'insegna del Web 2.0, completamente open source, e - garantiscono a Mountain View - con un occhio aperto alla privacy dell'utente e l'altro alla velocità e stabilità del browser.

Repubblica.it lo ha provato per voi. Veloce, sia nell'installazione che, soprattutto, nella navigazione, il nuovo browser di Google colpisce per la sua leggerezza, semplicità grafica e stabilità. Sandbox, ovvero l'opzione con cui è possibile leggere alcuni suggerimenti mentre si scrive l'indirizzo web assomiglia a quanto già offre Firefox, migliorato semmai e ampliata la gamma di scelte. Mentre da un altro concorrente, Opera, Chrome mutua e adatta la pagina "I più visitati", una schermata preimpostata che si apre al momento dell'avvio del programma, in cui il nuovo browser offre l'immagine e il link alle ultime pagine web consultate dall'utente.

Ma come si comporta BigG per tutelare la privacy dell'utente? Chrome permette non solo di cancellare la cronologia (possibile anche con altri browser), ma di navigare senza raccogliere dati inerenti quanto stiamo consultando: si chiama "Incognito" e garantisce che le pagine visitate non compariranno nella cronologia web. Nota dolente: non è proprio immediato capire come attivare questa funzione. Ma non solo. Come altri browser, la nuova creatura di Mountain View avvisa il navigatore se il sito che si sta guardando è stato inserito in qualche lista nera, e quindi potrebbe nascondere una truffa.

Vediamo nel dettaglio: la velocità del nuovo prodotto di Google è notevole, ma per essere tale non lesina certo sulle risorse del computer. Senza però esagerare. D'altra parte in occasione della presentazione di Chrome, è stato ribadito più volte che il consumo non sarebbe stato ridotto in modo significativo rispetto i concorrenti. Un semplice esperimento lo dimostra. Testando infatti i tre browser principali - Ie7, Firefox e Chrome - con lo stesso numero di pagine aperte, quest'ultimo richiede più risorse. Per verificarlo è sufficiente aprire il proprio task manager e controllare. Nel nostro caso, più per curiosità che per precisione, ecco il risultato: Ie7, Chrome 86368 KB, Firefox 77224 KB, e Ie7 71620.

Detto ciò, Chrome è un prodotto radicalmente diverso dagli altri browser. Flessibile, scalabile, promette grandi cose. Concettualmente simile al sistema operativo Unix, dove ogni processo, ogni azione, viene separata e isolata per evitare che un singolo incidente possa causare il crash dell'intera applicazione e la conseguente perdita di dati.

Ma siamo ai blocchi di partenza. La versione di Chrome è rigorosamente beta. Come vuole la tradizione, soprattutto quella che fa capo a Larry Page e Sergey Brin, fondatori del motore di ricerca più conosciuto al mondo. I quali non hanno dimenticato, né possono dimenticare il grande merito che ha la comunità open source nello sviluppo dei software. Una sensibilità che si può notare anche nei piccoli dettagli. Basta cliccare sul menu e consultare il pannello delle opzioni di Chrome per leggere, terza tab a destra, un'inusuale descrizione del contenuto: "Roba da smanettoni". Ancora. In occasione dell'uscita di Chrome è stato messo online anche un nuovo sito www.chromium.org, dove chi vuole, oltre a raccogliere ulteriori informazioni sul nuovo prodotto, può partecipare allo sviluppo del software.

from Repubblica.it

P.S. = Considerate poi che la guida del browser è in formato di Web Comic creata dal mitico Scott McCloud all'indirizzo http://www.google.com/googlebooks/chrome/index.html GODETEVELA!

BBB campagna di arruolamento!


Entrateci da qua: http://www.ir2.it/public/site/content/BBB/forum/default.asp

venerdì, agosto 29, 2008

LEGO Spinner di Syd Mead di "Blade Runner"

da http://blog.makezine.com/archive/lego/

Mici romani in B&W

from http://www.gattoamico.it/
ciao
MM

LEGO Mostrotarlo con Nausicaa

Electroplankton, un gruppetto di microorganismi musicali da penna

Ebbene si.

Ho il Nintendo DS Lite.

Non l'ho dite a tutti, eh. E' stata una botta di culo, un'occasione.

Quindi... potevo non innamorarmi di un gioco (no! Non è un gioco! NdMM) come Electroplankton!?!

Un'esperienza naturalistic-musical-ludico-colori che è un vero piacere per gli occhi!

La genialità di Toshio Iwai, il padre di questo esperimento, è ammirevole e come questa il fatto che la NINTENDO abbia tradotto ed adattato una cosa così particolare... (i più curiosi li indirizzo qui per provare e vedere cosa si perdono http://electroplankton.com/).

L'unica sola di questo gioco? Beh il fatto che non puoi salvare ciò che vedi ed ascolti...

... ammenochè non attacchi un jack sul buco delle cuffie e registri oppure improvvisi come questi musicisti inglesi: http://www.myspace.com/theelctroplanktonquartet
Uno strano esperimento che si traduce con l'improvvisazione musicale. Ecco una foto del loro spazio MySpace dove suonano. Carini eh!

Ciao
Vostro
MM

P.S. = Mi raccomando fatevi un regalo pure voi e comprate stò Nintendo DS, è una gran cosa!

P.P.S. = stanno pure qua... http://kk.org/ct2/2008/02/visual-music-instruments.php

Luoghi comuni sull' iPhone

gentilmente offerto da http://www.d-end.net/

mercoledì, agosto 27, 2008

Daniele "Manga-Man" Lucinato oppure Marco "Ariel" Marzocca?

foto gentilmente scattata da Loana Conversini con l'intento di non farmi strappare anche questa locandina di Marco Marzocca in Via Regina Margherita a Roma...
... c'è astio? No! La colpa non è sua... ma lui è un ottimo bersaglio su cui scagliarsi.
Ciao
MM

venerdì, agosto 22, 2008

Proiezione di "Gake no Ue no Ponyo" a Venezia!

Quattro giorni fà è uscito il calendario delle proiezioni della Mostra del Cinema di Venezia e UDITE UDITE:
...il pomeriggio di domenica 31 agosto alle ore 17:00 in SALA GRANDE verrà proiettato "Gake no Ue no Ponyo" oppure se preferite chiamarlo all'angofona "Ponyo on the Cliff by the Sea" di Hayao Miyazaki per il piacere di grandi e piccini in lingua giapponese con sottotitoli in italiano e in inglese.

Naturalmente la fortuna vuole che non ci saranno repliche.

Quindi, cosa aspettate? I biglietti li acquistate qui http://www.labiennale.org/it/cinema/biglietteria/
Mentre per tutti coloro che sperano di vedere il maestro Miyazaki sappiano che come al solito, di nuovo si saprà all'ultimo minuto oppure non si saprà affatto... o lo si vedrà oppure no.
Io avrò il mio "inviato speciale" Francesco Chiatante a documentare tutto!

A presto
Ciao
MM

Se si può essere più originali ditemi voi!?

La foto l'ha scattata Loana (che è visibile sulla lente sinistra di Beniamino) davanti un negozio di... boh!?!
... e permettetemi di dire che Ferragosto a Roma è stato mitico! Aspettate un dettagliato reportage quando metterò le mani sulle foto.
Ciao
Vostro
MM
P.S.= Altro che quella sola di Genova!

soluzione estrema

Che cazzata mitica!

Prossimamente diventerà una T-Shirt by Matteo Gamberoni



only on http://www.designbyhumans.com/profile/the_ratman

giovedì, agosto 21, 2008

venerdì, agosto 08, 2008

8 agosto 2008, una foto per ricordarsi.

Photo by Beniamino Finocchiaro

Sicuramente non sarà per mettersi a mente dell'inizio delle Olimpiadi di Pechino, anzi Beijing, iniziate stamattina alle ore 8:08 a.m. ma è comunque una riflessione molto carina.

Anzi per dire la verità non è neanche mia ma di un gruppo di Flickr che ha aperto da ieri notte questo pseudo concorso/sfida? come volete chiamarlo lo chiamate: http://www.flickr.com/groups/flickr888 se vi può interessare...

io credo che la scatterò stasera con la mia vecchia Yashica.

Ciao e al massimo ci rifaremo fino il 9 settembre 2009! No?

vostro
MM

Age of CONAN

giovedì, agosto 07, 2008

martedì, agosto 05, 2008

Una Montelago Celtic Night da PAURA!!!!

E' vero! E' vero non mi fidavo!

Ma sono stato ricreduto dall'organizzazione e dalla professionalità del Festival di Musica Celtica "Montelago Celtic Night" che da oramai sei anni và avanti tra Montelago appunto e l'Altopiano di Colfiorito.

Nel sito ufficiale dell'etichetta discografica Artenomade (http://www.artenomade.com/) si legge:

DAL TRAMONTO ALL'ALBA

Per quanto non godiamo dei favori della stampa locale, forse perché la manifestazione non nasce tra le mura dei palazzi “ufficiali”, Montelago Celtic Night è un evento destinato a crescere e, al contrario di altri, a camminare per la sua strada libero e autonomo per come è nato. Non ci sono padroni, né sponsors che lo ingabbiano, né partiti politici che lo inglobano. La sua trasversalità ha un unico comun denominatore: l’autogestione, il rapporto privilegiato con la natura. Ecco perché sempre più appassionati ci raggiungono ogni anno da tutta Italia, da tutta Europa. Pensate che l’anno scorso eravamo 20.000 e quest’anno, per la sesta edizione, sempre che le condizioni metereologiche ci assistano, prevediamo ancora più presenze. La cosa più straordinaria è che nonostante la grande affluenza finora non ci sono mai stati incidenti o situazioni di malumore. Tutto è sempre filato liscio perché ormai è chiaro lo spirito della notte celtica: divertimento sano a contatto con la natura, occasione di incontro e decine di proposte culturali interessanti. Per quanto ci riguarda ogni anno cerchiamo di correggere alcuni piccoli difetti, che spesso sono stati segnalati anche da voi stessi, in maniera tale che la macchina organizzativa rasenti la perfezione. Ad esempio rispetto alle precedenti edizioni quest’anno ci saranno due novità: il baby park per i bambini con esperti animatori e il campeggio storico organizzato da clan e operatori che di celtismo se ne intendono. Altra novità, dipendente da problemi di ordine pubblico e di budget, è l’abolizione del costo del parcheggio e l’attivazione di un biglietto personale d’accesso alla festa. Solo se collaborate con noi la voce del popolo di Montelago potrà continuare ad essere libera, civile e compatta.
Pace e bene

Io posso aggiungere che la foto di Riccardo Messi (detto RECALL) basista e componente dei Mortimer McGrave, e mio ex-coinquilino e collega alla Rainbow, ubriaco che suona da paura: NON HA PREZZO!

Ah, fate un salto nel MySpace dei Mortimer, non ve ne pentirete: http://www.myspace.com/mortimermcgrave

Ciao
da MM

Questa può essere una home page !?!?!? (by L.C.D. Sound System)

Takeshi Murakami Screening

venerdì, agosto 01, 2008

Campagna Andalusa

Il Comportamento Felino da MUTTS by P.McD.

cosa si deve fare per amore...

Brucia il Vaccaj a TOLENTINO!!!!!

il Teatro Nicola Vaccaj di Tolentino, uno dei 73 teatri storici delle Marche ed uno dei più belli e di pregio, è stato distrutto da un incendio di origine dolosa il giorno di martedì 29 luglio.

Sede stabile della "Compagnia della Rancia" diretta da Saverio Marconi fin dal 1989, era in questo periodo oggetto di lavori di ristrutturazione e ricoibentazione del tetto, per renderlo adeguato alle nuove normative di sicurezza.

Costruito su progetto dell'architetto Giuseppe Lucatelli, il teatro era stato inaugurato nel 1797 e in occasione delle sua prima ristrutturazione, nel 1881, era stato intitolato al musicista e compositore locale Nicola Vaccaj.

Nei primi anni '70 fu chiuso per radicali lavori di restauro. Riaperto il 14 gennaio 1985 ha svolto un'intensa attività teatrale e musicale. Al momento sono ancora oscure le cause dell'incendio che, secondo le prime indiscrezioni, si sarebbe sviluppato in prossimità del tetto.

Non ci sono comunque feriti o intossicati. Ad occuparsi delle indagini sarà la Procura di Macerata. Intanto sono salvi il sipario storico che rappresenta Francesco Filelfo e Niccolò Mauruzi, dipinto dal Fontana e dai suoi allievi, lo splendido foyer affrescato, i tre ordini di palchi e le zone degli uffici e dei camerini.

Visibilmente dispiaciuto il regista Saverio Marconi: "E’ uno stop violento alla nostra attività iniziata ben 25 anni fa. Vedere ora lo stato in cui si trova il Teatro è per me un vero colpo al cuore".
Ha poi scritto Maurizio Costanzo : "Questo incidente rattrista tutti coloro che amano il teatro. Ho deciso, in qualità di direttore artistico della Biennale dell'Umorismo nell'Arte di Tolentino, di comune accordo con le autorità cittadine, di cancellare il previsto evento/spettacolo del prossimo 10 agosto, un concorso per giovani talenti, destinando i fondi alla ricostruzione del Teatro Vaccaj. Anche il cartellone successivo degli eventi estivi subirà giocoforza alcuni cambiamenti".

Qui sopra una foto da "Il Messaggero" di Mario Calavita.

Io spero solo che tra le innumerevoli chiacchiere che ci sono state, ci sono e ci saranno ci riapproprieremo del nostro teatro al più presto...

Addolorato e colpito nel profondo
MM

mercoledì, luglio 23, 2008

Ora BATMAN THE DARK KNIGHTè a 183 Milioni di dollari!

Oggi in uscita in Italia (CHE BELLO!!! NdMM) e il film non accenna a fermarsi, una settimana fà ha già battuto "Spiderman 3" con 155 milioni di dollari.

Che scena! IO vado domani sera.
Ciao
MM

Odori d'Estate in MUTTS di P.McDonnell

venerdì, luglio 18, 2008

Ma va a Kakà! Ma vacci tu che io ci scommetto su!

L'altro giorno ragazzi, mi hanno raccontato di un gruppo di amici che sono talmente pigri che hanno deciso di iniziare a scommettere nelle agenzie che da un pò di tempo popolano anche la nostra bella Italia (un retaggio anglosassone che a me non piace affatto... NdMM).

Come fanno però? E' il loro criterio di scelta PURAMENTE GENIALE!

... beh... voi ci potete anche non credere ma... ecco... accendono il PC fanno partire "FIFA 2008" con due squadre che giocheranno nella serata NELLA REALTA' e dopo aver visto com'è andata la partita virtuale giocata dalle intelligenze artificiali CI SCOMMETTONO SOPRA!

Quindi usando i logaritmi di gioco della Electronic Arts guadagnano alla faccia di tutti!

Beh, e ci vincono pure mi hanno detto, eh! Io non sò se provarci... preferisco ISSPRO della KONAMI però se funziona... e voi che volete fare?
Ciao
MM

Con la LEGO la fantasia è sempre più libera!

Se non ci siete stati mai... andate qua http://legoblockblock.blogspot.com/ne MORIRETE!
parola mia
MM

martedì, luglio 15, 2008

Meno 4 giorni all'uscita di "崖の上のポニョ, Gake no Ue no Ponyo"

A quattro anni di distanza da "Il Castello Errante di Howl" il maestro Hayao Miyazaki è finalmente pronto con il suo nuovo lungometraggio, attesissimo non solo in Giappone nelle sale cinematografiche dal 19 luglio 2008 (fra 4 giorni appunto NdMM) e FORSE a Venezia durante il Festival del Cinema.

Il film (di cui ho già accennato in due vecchi post) dal titolo "Gake no Ue no Ponyo" (Ponyo on the Cliff by the Sea) racconta racconta l’amicizia tra un bimbo di 5 anni, Sosuke, e Ponyo la principessa dei pesci rossi che vuole diventare umana, ricordando in questo modo la fiaba "La Sirenetta" di Hans Christian Andersen e altre storie giapponesi classiche, come quella di "Urashima Taro", il pescatore che salva una bellissima tartaruga e viene ricompensato con una visita al Palazzo del Drago, dimora del Re del Mare, restandoci 3 anni finchè, per nostalgia, non decide di ritornare a casa.

La storia di Ponyo si sviluppa prevalentemente in mare, tanto che il 70-80% delle scene si svolge in questo ambiente, mentre sarà totalmente assente una grande passione di Miyazaki, il volo e gli aerei! (Beh ogni tanto... qualcosa di diverso ci vuole! NdMM)

Dal punto di vista stilistico e narrativo, il primo trailer che è stato diffuso fa notare il ritorno alle origini di Miyazaki, proponendosi più ad un pubblico di bambini che realizzando una pellicola più adulta. La pellicola è interamente disegnata a mano a matita con una colorazione simil acquerello e non vi sarà nessun tipo di computer grafica e tecnica 3D. (VEDREMO eh!!! NdMM)

Il primo trailer qui sotto:

Contenti?
Vostro
MM

P.S. = Per altre News andate su http://www.ghibliworld.com/ oppure sul sito ufficiale http://www.ghibli.jp/ponyo/

La Birra Duff è arrivata in Italia!

Un giovane imprenditore messicano di Guadalajara di 28 anni, Rodrigo Contreras Díaz, è riuscito ad ottenere il brevetto nazionale per vendere e commercializzare la famosa Birra Duff, la birra preferita da Homer Simpson, spillata anche al bar di Boe e creata dalla mente geniale di Matt Groening che creò questo marchio di fantasia nel 1990 ispirandosi alla Budweiser, la più popolare delle bionde americane nel 13° episodio della serie “Sola, senza amore”.

La Duff ha poi caratterizzato le vicende di numerosi episodi, con la presenza di Duffman, dello Stadio Duff e di parecchie derivazioni e sponsorizzazioni della marca fittizia.

E' stata disponibile per la vendita, on line, dal 10 Dicembre al prezzo di circa 16 euro a cassa (12 bottiglie) in Messico.

La grafica e la forma della bottiglia saranno identiche a quella del cartone animato e la birra avrà una gradazione alcolica trai 5 e i 6,5 gradi. Riuscirà il giovane Rodrigo a vendere la Duff anche al di fuori del confine messicano? Beh pare proprio di SI eh! In Europa la possiamo trovare in Spagna, Portogallo e Italia

Tra il 1996/97 una ditta australiana "South Australian Brewing Company" di Lion Nathan aveva messo in vendita una birra simile, la "Duff Beer" ma la 20th Century Fox, produttrice del cartone animato, ne aveva prontamente vietato la vendita facendola diventare un oggetto di culto per collezionisti.

Per chi non lo sapesse ancora il sito ufficiale è www.cervezaduff.net mentre La birra Duff è in vendita in Italia da fine aprile 2008 e bisogna rivolgersi a questo distributore della regione Marche:

Bahia de Sol Company
Snack-Food & Beverage
Import Export
Via San Nicolò 6
62010 Montelupone
Macerata
ITALY
Direttore Generale
Mr. Mariano Morresi
marianomorresi@alice.it
Tel. 0733 226920
Fax 0733 226691
Mov. 335 5350994
bahiadesol@alice.it

Addirittura il sito ufficiale per la distribuzione della duff in Italia è http://www.duffitalia.it/

Oh! Non è una bufala, eh!!!

Buona Duff a tutti

Per finire, nella mia esperienza personale... due settimane fà vi confesso che ho avuto la fortuna di provarla e vi posso confessare che è davvero buona! Più o meno sembra la nostra vecchia Peroni, ecco.
Che dire? Bevete Duff!
Ariciao ancora
MM

P.S. = C’è da scommettere che qualcuno tenterà di produrre anche la Fudd Beer, la birra preferita dai cittadini di Shelbyville, nemici giurati degli abitanti di Springfield. Nella vita come nella finzione, una guerra tra multinazionali, si sa, assicura sempre record di vendita.

Saggezza sul Game Design


Qui, su http://www.cgitalia.it/2006/06/13/game-designer-fare-videogiochi/ si legge:

# Marco Andrea Fichera dixit
14 June 2006 alle 11:29 am

Ho l’impressione che il game designer, nella sua mitologica incarnazione di “colui che idea i giochi”, sia una figura nel nostro paese ambita,dai ragazzi che tecnicamente o artisticamente non saprebbero ricoprire ruoli produttivi specifici.

Non ho le qualità e le basi per fare il grafico o per programmare, allora faccio “il creativo videoludico”, tanto -come più volte già scritto in queste pagine- pensiamo tutti di avere le idee migliori e di essere dei piccoli Leonardo.

Molti di questi aspiranti Will Wright, fedeli al motto “chi sa fa – chi non sa ne scrive” finiscono per ritagliarsi un angolino come recensori. Scrivere di videogames in Italia è quasi un secondo sport nazionale, anzi ricoprire qualsiasi ruolo nel settore è molto molto fico.

Con la conseguenza che, soprattutto in contesti con soglie d’ingresso molto basse come l’editoria online, centinaia di ragazzetti o ragazzetti già cresciuti scrivono recensioni, progettano siti, realizzano soluzioni ( o meglio copiano/traducono quelle inglesi per poi tramutare il “durissimo” frutto del “loro” lavoro in contenuti a pagamento di siti in lingua italica ) e svolgono decine di compiti agratisse.

Un esercito di manodopera a costo zero che ha la conseguenza di far crollare gli stipendi medi di chi vorrebbe fare queste cose e camparci. Entusiastici, esaltati ed esaltanti sono, al contrario dei loro colleghi che svolgono la professione di critico cinematografico, spesso propensi a sfogare le proprie frustrazioni da regista mancato confezionando sonore stroncature, sempre pronti a tessere le lodi di questo o quel capolavoro.

Ma più che questa brancaleonica truppa io temo quelli che nel nostro paese “ci sono riusciti”. Se preferisci puoi sentirti tirato in ballo, il discorso è molto più ampio e basato su esperienze extracgitaliane.

Si parla si strani personaggi che mettendo in piedi gruppuncoli amatriciani o mungendo le casse delle sedi di qualche multinazionale hanno coronato il proprio sogno di pubblicare un gioco. O che a volte non hanno neanche concretamente finito un gioco, ma lo hanno semplicemente pensato ed abbozzato.

Prodotti di modesta levatura, quasi mai distribuiti oltre confine, stroncati anche dal più entusiasta della massa degli entusiastici critici. Nella magia dei curriculum tali esperienze diventano successi, prodotti innovativi.

I grafici si autopromuovono sul campo art director, i level designer game designer e i programmatori digievolvono in lead senior 3d tech engine pixel shader stopesce engenier. E sotto l’etichetta di esperti di settore, game designer, teorici dell’interazione ludica, si aggirano per il belpaese tuttologi del game.

Ci scrivono libri, spesso facendo taglia-incolla dai testi dei vedi guru d’oltreoceano, ci fanno corsi universitari, parauniversitari, regionali con finanziamento della Comunità Europea o privati con retta a molti zero. Ho l’impressione che negli ultimi anni il vero business in Italia non sia fare giochi, cosa che pochi hanno realizzato e che pochissimi hanno realizzato con prodotti degni di nota, ma scrivere, parlare ed insegnare a fare i giochi.

Una situazione paradossale, un po’ come se chi ha fatto voto di castità e celibato si mettesse a parlare di famiglia e tenesse corsi prematimoniali per insegnare a fare gli sposini !

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Ora che altro dire se non: "Mai una cosa è stata più saggia di questa! MAI dico io!"
Grazie
ciao
MM

doverosa pausa pippa per gli internauti

Cameo o Autocelebrazione in GAME?

Ecco dovesi era messo Will Wright nella DEMO di "Spore" della MAXIS e distribuito da EA Games il 7 settembre 2008!?!?!

Hai capito TE!

Il nuovo film di Rob Zombie

Da qualche mese, dopo il successo di "Halloween" (non in Italia s'intende! NdMM), il regista Rob Zombie ha iniziato la preproduzione di un misterioso film, ovviamente horror/trash, dal curioso titolo "Tyrannosaurus Rex".

Dopo alcune speculazioni sulla trama possiamo oggi vedere la locandina e scoprire di cosa si tratta. Qui accanto potete vedere il primo teaser poster del film realizzato da Alex Horley (pseudonimo dell'italiano Alessandro Orlandelli).

Come avrete intuito, sarà un film sporco ed estremamente violento, ma non parlerà assolutamente di dinosauri, anzi!

"T-REX è la storia di un wrestler chiamato Tyrannosaurus Rex in fuga da una banda di motociclisti provenienti dall'inferno. L'idea è lontanamente basata sul fumetto che Rob Zombie ha realizzato insieme a Steve Niles (autore tra l'altro di "30 Days of Night"), intitolato "The Nail".

Parallelamente al film, che uscirà nell'estate 2009, Zombie ha in cantiere un altro progetto: il suo trailer fasullo di Grindhouse, Werewolf Women of the SS diventerà infatti un fumetto! Tutti i personaggi del trailer e altri ancora, fra cui Hitler, faranno ritorno, per svelare tutti i segreti del Project Pure Wolf. Che bello!!!
Ciao
con estremo amore
MM

P.S. = Che dire se non “Dylan Thomas Rex lands a knock out!

rischi del buongiorno romano

"A Midnight Summer Death" photo by Beniamino Finocchiaro (Summer 2008, Rome)

lunedì, luglio 14, 2008

"Retro Race Mario Kart" by RETROnoob

Visitate il suo spazio su deviantArt http://retronoob.deviantart.com/

La genesi di Shtinky "Jules" da MUTTS by P.McD.


Visitate quindi http://muttscomics.com/ Mutts the Official Site di Patrick McDonnell, naturalmente
Ciao
MM

venerdì, luglio 04, 2008

Che poster figo...

il Giappone festeggia 30 anni di Star Wars!!!

Darth Vader e uno Storm Trooper in abiti da Matsuri sono sbarcati a Tokyo in tutti i Kombini e il Giappone riscopre la Star Wars Mania a trent'anni dall'uscita nelle sale nipponiche del film di George Lucas. Per celebrare l'evento sono previsti una serie di eventi, tra costumi, proiezioni e miniature-giocattolo in edizione limitata in tutti i convenience store.

... e io non sono lì ad acquistarle...

ODDIO!
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